Ads su ChatGPT: il nuovo canale che sta facendo guadagnare gli e-commerce (e perché conviene muoversi ora)
Mentre migliaia di brand continuano a spendere budget crescenti su Meta e TikTok, rincorrendo un pubblico sempre più "assuefatto" alla pubblicità e con costi di acquisizione (CPA) in costante salita, c'è un canale che si sta muovendo in silenzio, ma con risultati che stanno sorprendendo anche gli addetti ai lavori: le ads su ChatGPT.
Sì, hai letto bene. ChatGPT, lo strumento che ormai centinaia di milioni di persone usano ogni giorno per lavorare, informarsi, fare ricerche e — sempre più spesso — anche per decidere cosa acquistare, è diventato uno spazio pubblicitario. E per chi ha il coraggio (e la lucidità) di arrivarci per primo, i numeri parlano chiaro.
Il caso studio: 24.000€ di ordini nella prima settimana
Uno dei clienti seguiti dal team di Yastime gestisce uno store online nel settore lifestyle. Un business solido, con una base di traffico organico discreta, ma con una crescita che si era stabilizzata: i canali "classici" — Instagram e TikTok Ads — stavano iniziando a mostrare rendimenti decrescenti, con un CPA che saliva mese dopo mese nonostante il lavoro costante di ottimizzazione.
Il team Yastime ha proposto di testare le ads su ChatGPT come canale complementare, strutturando campagne mirate sul pubblico in target con il prodotto dello store.
Il risultato? Nella prima settimana di attivazione, lo store ha generato oltre 24.000€ di ordini direttamente attribuibili alle campagne su ChatGPT.
Non un test isolato, non un episodio fortunato: un segnale chiaro di quanto questo canale sia ancora vergine, e proprio per questo estremamente redditizio per chi lo presidia per primo.
Perché funziona così bene (per ora)
La risposta è più semplice di quanto sembri, ed è la stessa dinamica che si è vista con ogni nuovo canale pubblicitario nella storia del digital marketing: meno concorrenza, meno saturazione, costi più bassi.
Pensiamo a come si sono evolute Facebook Ads prima e TikTok Ads poi: nei primi mesi (o anni) di apertura del canale pubblicitario, chi entrava per primo pagava clic e conversioni a prezzi bassissimi, semplicemente perché il numero di inserzionisti in competizione per lo stesso spazio era ridotto. Con il tempo, sempre più aziende si sono accorte del potenziale, l'asta pubblicitaria si è affollata, e i costi sono saliti — fino ai livelli attuali, dove acquisire un cliente su Instagram o TikTok richiede budget sempre più consistenti.
Le ads su ChatGPT si trovano oggi esattamente in quella fase iniziale:
- Meno inserzionisti in asta → costi per clic e per acquisizione strutturalmente più bassi rispetto a Meta e TikTok.
- Un pubblico attento e in modalità "ricerca attiva" → chi interagisce con ChatGPT lo fa spesso per trovare soluzioni, confrontare opzioni o prendere decisioni, un contesto mentale molto più favorevole alla conversione rispetto allo scroll passivo dei social.
- Minore fatica pubblicitaria (ad fatigue) → il pubblico non è ancora bombardato di inserzioni come su Instagram o TikTok, quindi i messaggi pubblicitari ottengono attenzione e reattività maggiori.
Il risultato pratico, per chi come il cliente di Yastime ha deciso di testare subito questo canale, è un ritorno sull'investimento (ROAS) nettamente superiore rispetto a quello a cui il mercato è ormai abituato sui canali tradizionali.
Una finestra temporale che si sta già restringendo
È importante essere chiari su un punto: questa condizione di "vantaggio del first mover" non durerà per sempre. Come è già successo con Facebook Ads e TikTok Ads, anche le ads su ChatGPT diventeranno, nel giro di qualche trimestre, un canale sempre più affollato, con costi che inevitabilmente saliranno man mano che sempre più brand si accorgeranno del suo potenziale.
Chi entra ora, però, ha la possibilità di:
- Occupare posizionamenti pubblicitari a costi molto più contenuti.
- Costruire dati di prima mano su come funziona il pubblico di questo canale, prima che diventi mainstream.
- Diversificare l'acquisizione clienti, riducendo la dipendenza da Meta e TikTok — e dai loro costi crescenti e dalle loro policy in continuo cambiamento.
Come muoversi in modo strategico
Il team di Yastime ha strutturato un metodo per portare gli e-commerce dentro questo nuovo canale in modo ordinato: dall'analisi del prodotto e del pubblico target, alla creazione delle campagne, fino al monitoraggio e all'ottimizzazione continua dei risultati — lo stesso approccio che ha permesso al cliente del caso studio di generare oltre 24.000€ di ordini nella prima settimana di attivazione.
Se gestisci uno store online e i tuoi costi di acquisizione su Instagram e TikTok stanno diventando sempre meno sostenibili, questo potrebbe essere il momento giusto per esplorare un canale che, ad oggi, offre ancora margini di convenienza difficili da trovare altrove.
Yastime si occupa di tutto, chiavi in mano
Le ads su ChatGPT sono solo una delle leve che il team di Yastime attiva per far crescere gli e-commerce dei propri clienti. Il servizio è completo e pensato per togliere ogni pensiero dal tavolo dell'imprenditore:
- Produzione creativa su larga scala basata sull'IA
- Acquisto di media performanti su Meta e Google
- Ricerca approfondita su clienti, concorrenti e mercato
- Strategia completa del funnel, dal primo clic all'acquisto ripetuto
- Espansione internazionale in nuovi mercati
- Revisioni settimanali delle performance
Tutto questo, unito all'opportunità di essere tra i primi a presidiare un canale ancora poco competitivo come ChatGPT, rappresenta un vantaggio concreto per chi vuole scalare senza dover gestire in prima persona ogni singolo tassello della macchina di acquisizione clienti.
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